Il 24 dicembre il Ministro della Difesa, Arturo Parisi, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Giampaolo Di Paola e dal Comandante del Comando Operativo di vertice Interforze Generale di Corpo d’Armata Mauro del Vecchio, si è recato in Kosovo per porgere gli auguri di Natale al personale del Contingente Italiano. Al suo arrivo a Dakovica, il Ministro Parisi è stato accolto dall’Ambasciatore d’Italia, a Belgrado, Alessandro Merola, dall’Italian Senior National Representative, Generale di Brigata Alessandro Savarese, e dal Comandante della Multinational Task Force West, Generale di Brigata Nicolò Falsaperna. Nel corso della sua visita, il Ministro Parisi, si è recato al Monastero di Decani e al Villaggio Italia a Pec dove ha salutato tutto il personale dei Reparti presenti nell’area. La seconda tappa del viaggio si è svolta a Pristina dove il Ministro della Difesa ha incontrato il personale italiano della Multinational Specialized Unit, al Comando del Colonnello Andrea Guglielmi, e quello che opera nel Comando KFOR.
lunedì 31 dicembre 2007
PARISI VISITA IL CONTINGENTE IN KOSOVO
Il 24 dicembre il Ministro della Difesa, Arturo Parisi, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Giampaolo Di Paola e dal Comandante del Comando Operativo di vertice Interforze Generale di Corpo d’Armata Mauro del Vecchio, si è recato in Kosovo per porgere gli auguri di Natale al personale del Contingente Italiano. Al suo arrivo a Dakovica, il Ministro Parisi è stato accolto dall’Ambasciatore d’Italia, a Belgrado, Alessandro Merola, dall’Italian Senior National Representative, Generale di Brigata Alessandro Savarese, e dal Comandante della Multinational Task Force West, Generale di Brigata Nicolò Falsaperna. Nel corso della sua visita, il Ministro Parisi, si è recato al Monastero di Decani e al Villaggio Italia a Pec dove ha salutato tutto il personale dei Reparti presenti nell’area. La seconda tappa del viaggio si è svolta a Pristina dove il Ministro della Difesa ha incontrato il personale italiano della Multinational Specialized Unit, al Comando del Colonnello Andrea Guglielmi, e quello che opera nel Comando KFOR.
CONSEGNATO L'ANDREA DORIA ALLA MARINA
Sabato 22 dicembre, nella darsena dello stabilimento Fincantieri del Muggiano (La Spezia), ha avuto luogo la cerimonia di consegna alla Marina Militare del Cacciatorpediniere Andrea Doria. Il passaggio della nave dal cantiere alla Marina avviene a due anni dal varo e a conclusione di un periodo intenso di prove, anche in mare, della piattaforma. La cerimonia, alla presenza di autorità civili e militari, ha avuto come elemento centrale l’alzata sul pennone del Doria della Bandiera della Marina. La nave proseguirà il periodo di collaudi riguardanti i sistemi di comando, controllo e comunicazioni per conseguire la piena capacità operativa. Nave Andrea Doria, insieme alla gemella Caio Duilio, fa parte della Classe Orizzonte, programma di collaborazione con la Marina Francese. Sono navi con modernissime elevate capacità di difesa aerea e piattaforma per imbarcare un comando complesso capace di operare anche in contesti internazionali.martedì 18 dicembre 2007
DI PAOLA IN VISITA IL LIBANO
Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giampaolo Di Paola, si è recato in visita al personale italiano schierato in Libano nel quadro dell’Operazione UNIFIL Leonte 3. Ad accoglierlo, nella base di Tibnin, quartier generale del contingente italiano, il Gen.B. Paolo Ruggiero, Comandante della Joint Task Force Lebanon, Sector West su base 132a Brigata Corazzata Ariete. Dopo aver assistito ad un briefing sulle attività svolte dai militari italiani, l’Ammiraglio Di Paola si è recato in elicottero nel compound di Marakah, sede di una delle unità di manovra italiane, per incontrare il personale di Italbatt 1, su base 11° Reggimento Bersaglieri di Orcenigo Superiore e, successivamente, nella base di Shama, sede operativa del 10° Reggimento Genio di Cremona e del Battaglione Logistico Ariete. Durante i suoi incontri con il personale della Missione Leonte 3, l’Ammiraglio Di Paola ha ribadito il senso dell’impegno italiano in Libano, ricordando quanto sia importante e determinante il compito che i militari italiani stanno assolvendo, al servizio dell’Onu, per la pace e la stabilità di questa regione del mondo.CAMBIO AL VERTICE DEL CONTINGENTE ITALIANO IN BOSNIA-ERZEGOVINA
Alla presenza del Vice Comandante di EUFOR, Generale di Brigata dell'Esercito Carmelo De Cicco, si è svolta a Camp Butmir, Sarajevo, sede del Comando EUFOR, la cerimonia di passaggio di consegne tra il Colonnello Carlo Alessandro ORSINI, Comandante uscente del Contingente italiano in Bosnia basato sul 21° reggimento Artiglieria Terrestre Trieste di Foggia, e il Tenente Colonnello Felice Senatore, Comandante di quello subentrante su base Brigata Artiglieria di Portogruaro. Lasciando il Comando, alla vigilia del suo rientro in Italia, il Colonnello Orsini ha salutato il personale del Contingente, certo e soddisfatto del lavoro svolto dai suoi collaboratori in questi sei mesi, soprattutto dai LOT (Laison and Observation Team) che, integrati nel tessuto sociale, hanno consentito il collegamento e l'osservazione. Il Tenente Colonnello Senatore assume il Comando nel quadro di una progressiva riduzione della presenza militare in Bosnia e nell'ottica di un definitivo passaggio delle responsabilità alle autorità bosniache.
venerdì 14 dicembre 2007
MEDAL PARADE ALLA MFO
Il Maggiore Generale Narve Ludvigsen, Force Commander della Multinational Force and Observers, ha consegnato, al personale costituente il Contingente italiano in Sinai, la Medaglia che attesta la partecipazione alla missione MFO, nel corso di una cerimonia organizzata presso la sede del X Gruppo Navale Costiero nel porto di Sharm El Sheik. Alla cerimonia erano presenti l’Addetto per la Difesa in Egitto, Contrammiraglio Fabio Rossi, il Console Onorario a Sharm El Sheik, Fayza Frigido e molte autorità civili e militari locali, nonché un cospicuo numero di esponenti dell'imprenditoria italiana in Egitto. La partecipazione di numerosi invitati ha nuovamente messo in evidenza gli eccellenti rapporti tra il personale della Marina Militare che opera in Sinai, la Multinational Force and Observers e la realtà locale. Dopo la consegna delle decorazioni ai diciotto militari che sono parte della Multinational Force and Observers da almeno sei mesi, il Force Commander ha tenuto un discorso agli equipaggi delle Navi e al personale di terra del Contingente. Dopo la cerimonia tutti gli ospiti sono usciti in mare a bordo delle tre Unità dipendenti (Nave Staffetta, Nave Vedetta e Nave Sentinella) per una breve navigazione. Il programma della manifestazione ha compreso l’esecuzione di manovre cinematiche ed un buffet a bordo.
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