lunedì 4 febbraio 2008

PARTE IL PROGRAMMA ITALO-FRANCESE FREMM

Con la cerimonia di taglio della lamiera della prima fregata europea multi missione, avvenuto oggi 4 febbraio 2008 nello stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Sestri Levante - Genova), prende avvio il programma di cooperazione italo-francese FREMM, la più importante iniziativa congiunta finora attivata tra industrie europee della difesa nel settore navale. L’unità sarà contraddistinta da elevata flessibilità d’impiego, presenterà una lunghezza di 139 m, una larghezza di 19,7 m e un dislocamento a pieno carico di circa 5900 t. Potrà raggiungere una velocità superiore ai 27 nodi e l’equipaggio sarà di 145 marinai. Le navi del programma FREMM rappresenteranno lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea nel Mediterraneo e sostituiranno le fregate della classe “Maestrale”, costruite negli anni Settanta. L’iniziativa vede la partecipazione in qualità di prime contractor per l’Italia di Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Finmeccanica) e per la Francia di Armaris (DCNS + Thales). Prevede la costruzione da parte delle rispettive industrie nazionali di 27 fregate di diversa configurazione per le due Marine, 17 per quella francese e 10 per quella italiana, con un impegno per le strutture produttive di Fincantieri che si proietta fino al 2020. Al programma italiano partecipa in misura rilevante Finmeccanica che, attraverso le sue industrie, fornisce il sistema di combattimento.

VELIVOLO C130 DELL'AERONAUTICA PRONTO AL DECOLLO PER EVACUARE GLI ITALIANI IN CIAD

Un aereo da trasporto C130J della 46^ Brigata dell'Aeronautica Militare viene mantenuto in queste ore in prontezza di decollo nel caso in cui ci fosse la necessità di organizzare un ponte aereo per l'evacuazione dei civili italiani che risiedono in Ciad. Qualora le operazioni lo richiedessero, la Forza Armata è in grado di approntare un altro velivolo dello stesso tipo per affiancarlo a quello eventualmente utilizzato nelle possibili operazioni di rimpatrio dei cittadini italiani che vivono nel paese africano. Allo Stato Maggiore della Difesa vengono seguiti "molto attentamente" in queste ore gli sviluppi della situazione in Ciad, dove venti militari italiani sono da alcuni giorni impegnati come avanguardia del contingente che prenderà parte alla missione dell'Unione Europea di assistenza ai profughi del Darfur. Al momento non sono state prese decisioni in merito all'ipotesi di una eventuale evacuazione per i soldati italiani. Ogni esposizione, viene precisato, sarà adottata di concerto con la Farnesina che sta seguendo di minuto in minuto l'evolversi della vicenda. Nell'ambito della missione europea in Ciad, i militari italiani sono incaricati di allestire e gestire un ospedale da campo per l'assistenza sanitaria ai profughi del Darfur. Del contingente faranno parte militari del Corpo della Sanità e specialisti delle Trasmissioni.

venerdì 1 febbraio 2008

ELICOTTERI DELLA MARINA SOCCORRONO BAMBINO AFGANO

Mercoledì 30 gennaio, elicotteri della Marina Militare hanno soccorso e trasportato all'ospedale di Baghram, circa 60 KM a nord ovest di Kabul, un bambino afgano.Gli elicotteri, due AB212 della Task Force Pantera dislocata nell'area di Kabul, durante una missione di ricognizione a seguito di una chiamata lanciata da un reparto statunitense che operava nell'area sono intervenuti in soccorso di un bambino rinvenuto per strada che presentava ferite profonde al corpo.Uno dei due elicotteri ha effettuato un atterraggio in una zona impervia: prelevato il bambino e successivamente trasportato in ospedale per ricevere le prime cure.Grazie alla tempestività dell'intervento del nostro elicottero, si è potuto così evitare il peggioramento delle condizioni di salute del bambino.

PARTE L'ESERCITAZIONE MEDAL 08

Sono partiti da Taranto il Rifornitore di Squadra Etna ed il Pattugliatore Comandante Borsini per svolgere la campagna navale denominata Medal 08. La Medal 08 vedrà dislocate le due navi per un periodo di quattro mesi circa nel Mar Rosso, nell’Oceano Indiano e nel Golfo Persico. L’attività del reparto navale mira a rafforzare la cooperazione con le marine dei paesi visitati, svolgere attività di presenza e sorveglianza marittima nelle aree di interesse, quale il Corno d’Africa, a tutela della marittimità nazionale, sostenere l’industria nazionale della difesa e concorrere a rendere visibile l’attività diplomatica all’estero del Paese. Nel corso della dislocazione fuori area le unità navali parteciperanno al salone internazionale della difesa, DIMDEX 2008, che si tiene a Doha, Qatar, dal 17 al 19 marzo 2008. La cerimonia di partenza ha avuto luogo a bordo di Nave Etna, ha visto la presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Lertora e le Autorità civili e militari del luogo. Il reparto navale di 340 persone circa, è posto al comando del Capitano di Vascello Giorgio Gomma, Comandante di Nave Etna.

mercoledì 30 gennaio 2008

DI PAOLA IN VISITA IN AFGHANISTAN

Si è tenuta nella giornata di ieri la visita ai militari italiani del Contingente italiano a Kabul da parte del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giampaolo Di Paola, accompagnato dal Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze , Generale di Corpo d'Armata Mauro Del Vecchio. L'Ammiraglio Di Paola ha incontrato a Camp Invicta il Generale Federico Bonato, Comandante del Regional Command Capital di ISAF, ed i militari di ITALFOR XVII comandati dal Colonnello Michele Risi, ai quali ha espresso propria soddisfazione per l'impegno quotidiano dimostrato sul fronte della sicurezza e dello sviluppo.