mercoledì 5 marzo 2008

TERMINATA L'ESERCITAZIONE NAVALE NOBLE MANTA '08

Si è conclusa l’annuale esercitazione anti-sommergibile Noble Manta '08, svolta nelle acque antistanti la Sicilia orientale. L’esercitazione, condotta dall’Ammiraglio di Squadra Roberto Cesaretti, Comandante della Componente Marittima della NATO, ha visto la partecipazione di nove nazioni. Sei sommergibili, forniti da Grecia, Italia, Norvegia, Spagna, e Turchia, si sono alternati nei ruoli di cacciatore e preda. Ad insidiare i sommergibili unità navali appartenenti alla Standing NATO Maritime Group 2, in cui opera la Fregata Euro, ma anche dodici aerei da pattugliamento marittimo rischierati a Sigonella e gli elicotteri della Marina Militare della base elicotteri di Fontanarossa, Catania. Anche in questa occasione gli equipaggi dei velivoli Atlantic, composti da personale appartenente sia alla Marina Militare che all’Aeronautica Militare, hanno ottenuto risultati lusinghieri, riportando il maggio numero di scoperte.

lunedì 3 marzo 2008

I CARABINIERI AVVIANO IL TERZO CORSO PER LA POLIZIA IRACHENA

Inizierà in questo mese il terzo corso di addestramento organizzato dagli istruttori dell’Arma dei Carabinieri, agli ordini del Colonnello Fabrizio Parrulli, a favore delle forze di polizia irachene nell’ambito della NATO Training Mission Iraq. I corsi sono stati avviati nel 2007 su richiesta del primo ministro iracheno Nouri Al-Maliki; l’auspicio è che gli insegnamenti possano essere poi divulgati dai frequentatori del corso agli altri esponenti delle forze di polizia irachene. Il secondo corso si è concluso recentemente con la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai frequentatori, la manifestazione si è tenuta il 19 febbraio 2008 a Baghdad. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, l’ambasciatore italiano in Iraq, Maurizio Melani, il generale Babakir Zebari, capo di stato maggiore delle forze joint irachene, il generale Alessandro Pompegnani, vice comandante della NATO Training Mission Iraq. Nel corso della cerimonia si è tenuta anche una dimostrazione di operazioni anti-insurrezione e di gestione e controllo della folla.

IL COMANDANTE DEL GRUPPO NAVALE DI EUROMARFOR HA ASSUNTO IL COMANDO DELLA FORZA MARITTIMA DI UNIFIL

Il Comandante del Gruppo Navale della Forza Marittima Europea, Contrammiraglio Ruggiero Di Biase, ha assunto il comando della Forza Marittima Multinazionale operante nell’ambito della Forza ad Interim in Libano delle Nazioni Unite avvicendando il Contrammiraglio della Marina Militare Tedesca Hans Christian Luther. Dalle 15:00, ora italiana, il Gruppo Navale della Forza Marittima Europea ha iniziato ad operare sotto l’egida dell’ONU nell’ambito della Forza Marittima Multinazionale di UNIFIL, acquisendone il Comando, che viene esercitato a livello di controllo operativo su delega dell’UNIFIL Force Commander. L’assunzione del Comando è avvenuto nel corso della cerimonia che si è svolta a bordo della Nave della Marina Tedesca Bayern, nelle acque antistanti Beirut, alla presenza di alte cariche politiche e militari di vari Paesi, tra le quali il Ministro della Difesa Tedesco Franz Jung, l’Ambasciatore d’Italia a Beirut Gabriele Checchia, in rappresentanza del Ministro della Difesa, il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, Generale di Corpo d’Armata Mauro Del Vecchio, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Comandante in Capo della Squadra Navale ed attuale Comandante della EUROMARFOR, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Lertora, il Comandante della Forza UNIFIL, Generale di Divisione Claudio Graziano. Si tratta di un evento di rilevante importanza per la Forza Marittima Europea poiché, per la prima volta dalla sua istituzione (1995), un proprio Gruppo Navale prende parte ad un’operazione reale sotto egida dell’ONU, con il suo Comandante, investito della carica di Comandante della Maritime Task Force UNIFIL (CTF 448). Nella Maritime Task Force UNIFIL, oltre alle Navi del Gruppo Navale della EUROMARFOR, (la Fregata Espero e il Pattugliatore d’Altura Comandante Bettica, la Fregata francese Courbet e il Pattugliatore spagnolo Vencedora), sono al momento integrate tre Unità della Marina Tedesca, due Unità della Marina Greca ed un’Unità della Marina Turca. Lo scopo dell’Operazione, denominata Impartial Behaviour, è di supportare la UNIFIL nel garantire l’attuazione delle Risoluzioni ONU 1701 e 1773, in accordo alle direttive dell’UNIFIL Force Commander. In particolare, i compiti discendenti dalle risoluzioni, comprendono, tra gli altri, il supporto alle autorità libanesi nel far fronte alle proprie responsabilità nel settore della sicurezza all’interno dei propri spazi territoriali, ovvero nell’acquisire il pieno controllo ed affermare la propria autorità sul proprio territorio ed acque territoriali.

venerdì 29 febbraio 2008

NAVE ETNA E NAVE BORSINI GIUNTE A KUWAIT CITY

Nella prima mattinata del 27 febbraio la Rifornitrice di Squadra Etna e il Pattugliatore Comandante Borsini sono giunte nel porto di Kuwait City, tappa di fondamentale importanza per le attività legate alla Cmpagna Navale Medal '08. La sosta in Kuwait è l’occasione per permettere l’incontro da parte del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, con le massime autorità militari e civili locali. Durante i giorni della sosta sono previste una serie di attività a cui prenderanno parte il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, il Comandante del Gruppo Navale, Capitano di Vascello Giorgio Gomma, e gli equipaggi delle due navi.

26 FEBBRAIO 2008: IL CAPO DI STATO MAGGIORE VISITA I MILITARI AD HERAT

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, è atterrato all’Aeroporto Militare di Herat, per la sua prima visita ufficiale di due giorni al Contingente Italiano impiegato nella Missione ISAF nella regione ovest dell’Afghanistan. Il Capo di Stato Maggiore, accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia in Afghanistan, Ettore Francesco Sequi e dal Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze Generale di Corpo d’Armata Mauro Del Vecchio è stato accolto dal Comandante del Regional Command West, Generale di Divisione Fausto Macor. Il primo impegno presso il Provincial Reconstruction Team di Herat, unità di uomini e donne dell’Esercito Italiano che opera con il Gruppo di Cooperazione Civile-Militare in sinergia con la delegazione civile del Ministero degli Affari Esteri Italiano presente in Herat. Questo inverno, il più rigido degli ultimi venti anni, ha determinato uno sforzo senza precedenti del Provincial Reconstruction Team italiano: il Colonnello Massimo Bettini, Comandante dell’Unità, ha nella fattispecie descritto le opere e le iniziative attuate per alleviare la popolazione afgana afflitta dagli effetti del rigore invernale ed i progetti in atto per prevenire le eventuali ripercussioni conseguenti allo scioglimento delle nevi ed all'innalzamento del regime idrico dei fiumi. Dopo una visita nel distretto di Farah dove opera il Provincial Reconstruction Team americano, il Generale Camporini ha fatto quindi rientro nella base aeroportuale di Herat, sede del Forward Support Group e del Comando del Regional Command West ed ha tenuto un discorso di fronte ai militari italiani, esprimendo la propria ammirazione e gratitudine per il loro operato e rivolgendo un sincero ringraziamento alle loro famiglie che sostengono dall’Italia un comprensibile e duro sacrificio. Infine, prima di lasciare Herat, il Capo di Stato Maggiore ha rivolto ai militari italiani l’incoraggiamento a continuare con la stessa determinazione ed entusiasmo nell'importante attività di sostegno del popolo afgano, attività riconosciuta ed apprezzata da tutta l’Italia.