lunedì 21 maggio 2007

IL MINISTRO MASSIMO D'ALEMA A CAMP INVICTA

"L'impegno politico, economico e civile in Afghanistan non sarebbe possibile senza il presidio di una forza militare che rappresenta un argine contro l'insicurezza". Con queste parole il ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha brevemente salutato questa mattina i militari italiani di Camp Invicta. " Il paese è con voi, l'Italia vi è vicina ed è fiera del vostro impegno", ha aggiunto il vicepremier poco prima di incontrare il presidente afghano Hamid Karzai.Il titolare della Farnesina ha detto ai militari che la loro missione rappresenta "un impegno difficile in un paese nel quale sembra ancora lontano l'obbiettivo della piena pacificazione". L'Afghanistan quindi è "un paese che ha ancora bisogno di voi, dell'opera generosa di chi rischia la vita per mantenere la pace". Il ministro degli Esteri ha poi sottolineato il fatto che i militari italiani "sono considerati amici e non come forza militare di occupazione"."La situazione resta grave; abbiamo deciso di inviare più mezzi per la protezione dei nostri militari, dato che questo era necessario di fronte al rischio crescente di attentati e di attacchi terroristici". "Non c'é dubbio che questa è la ragione che ci spinge in Afghanistan dopo ormai lunghi anni che la pacificazione del Paese non sembra ottenere i risultati sperati; si tratta - ha spiegato D'Alema - non solo di garantire la presenza militare indispensabile ma anche di rilanciare un'iniziativa politica". A suo avviso infatti bisogna "consolidare una cooperazione tra i Paesi della regione, sia per lo sviluppo che per la pacificazione e la sicurezza".

2 commenti:

Antonio Candeliere ha detto...

Belle parole, ma non ho ancora capito se servono a qualcosa i nostri militare in quel paese!

Il Colonnello ha detto...

Ti rispondo con poche parole: i nostri militari in Afghanistan, come in Iraq, nei Balcani o in Libano, hanno sempre aiutato la popolazione. Sminamenti, rifacimento di strade e ferrovie, costruzione di scuole e ospedali. Non è retorica. Sono dati di fatto.